Running Mama

Running Mama

Beatrice Barbieri

Running Mama

Beatrice Barbieri

Intervista a Beatrice Barbieri creatrice del blog e della pagina Facebook RunningMama, mamma di Giovanni e promotrice di una filosofia di vita che sta prendendo sempre più piede tra i runners: la corsa come strumento per capire se stessi e crescita personale.

Come ti sei avvicinata alla corsa?

Ho iniziato a correre perché non volevo limiti. Desideravo praticare sport come e quando volevo, senza dipendere da orari di aperture di centri sportivi o fitness.
Fare sport, da quando avevo 20 anni, è sempre stato essenziale per il mio equilibrio fisico e mentale. Con la corsa ho trovato dimensione e terapia, energia e forza.

Come concili essere una mamma e una runner?

Ho capito per esperienza che, se metto “in agenda” una corsa o una pedalata, come prima attività appena mi alzo, riuscirò ogni giorno.
Quindi mi alzo all’alba!
Devo essere sincera però: a me piace correre alle 5 quando tutti dormono e la città si inizia a risvegliare.

Quindi come concili?

Vado a correre alle 5 del mattino le 2 volte a settimana che Giovanni dorme dal padre. 1 volta viene il nonno a fare il babysitter e mi sono presa una spinning bike per le mattine in cui sono sola con mio figlio.

Riesci ad allenarti anche con tuo figlio?

Lui ama il fatto che la mamma sia una “campiona” come dice lui. Non ho mai vinto nulla ma lui mi vede così.
Ha partecipato a diverse gare con me in passeggino e ho sempre sentito commenti positivi dalle persone che ci vedevano.
Mi “vede” fare sport da quando era nella pancia! Facciamo sempre e da sempre esercizi insieme.
Per lui si vive così. Rispetta il mio tempo anche perché io rispetto il suo. In più lo coinvolgo.
Ora vorrebbe iniziare anche lui a correre!!!

Quali sono le caratteristiche fisiche e psicologiche che distinguono un runner addicted da chi molla dopo poche settimane di corsa?

Fisiche zero. Chi vuol correre corre anche con ernie, crociati andati e chi più ne ha più ne metta. Le caratteristiche psicologiche invece sono principalmente 2:

  • un runner addict ha superato la paura della fatica e capito che il suo corpo viene comandato dalla testa. Molla invece chi non supera quel periodo in cui la fatica sembra essere mortale. Quando invece è una rinascita!!!
  • Un runner addict ha bisogno di se stesso. Non ha paura di conoscersi e vuole conoscere tutto di se. Anche i propri limiti è questo lo spinge a fare una corsa dietro l’altra per …scoprirsi

Come e perché scatta questa forma di “dipendenza” dalla corsa?

Scatta perché è inutile: se corri stai meglio. La giornata ha un altro sapore. La vita ha mille colori. Dopo una corsa tutti i problemi sono ridimensionati e appaiono risolvibili. Il corpo ha più energia. La voglia di fare aumenta. Aumentano i sorrisi. Il corpo migliora esteticamente, insomma perché smettere?

Ti piace correre sotto la pioggia?

Amo correre sotto la pioggia. Anche se prima di partire dico sempre “che 2 balle”. Se è possibile rientro ancora più galvanizzata. È come se la pioggia lavasse via il brutto e mi lasciasse splendente. Vado più veloce. I pensieri sono più profondi. È bello!

Beatrice Barbieri corsa

Qual è il momento della giornata che preferisci per allenarti?

Come ho detto prima alla mattina alle 5, specialmente al buio. Quando tutti dormono e ci sono poche macchine per strada. Incontro solo spazzini, fornai, poliziotti, giornalai, insomma coloro che preparano la città alla gente e io ho il privilegio di vedere l’anteprima.
Il buio copre, ripara, accoglie è il mio nido di riservatezza. Nessuno mi vede e io posso essere libera.

Chi sono i tuoi miti? Chi i tuoi maestri?

Sembra assurdo ma non ho runners come miti. I miei miti sono Jobs, Rita Levi Montalcini, Anna Wintour, Lady Gaga, Einstein e…mia zia. Lei mi diceva ciò che io dico alle mie ragazze: “Beatrice tieni duro”.

Quale app per la corsa usi di più?

Runtastic. Semplicemente perché ho creato un gruppo con le mie followers e ho messo in palio le calze che Cardiosox produce come dico io e col mio marchio.

Beatrice Barbieri calze

Che dieta segui per essere sempre in forma e correre meglio?

La mia. Dopo anni di allenamenti miei e delle mie ragazze, dopo corsi e studi, dopo prove ed errori, ho trovato un equilibrio sia di forma fisica che di prestazione grazie a semplici elementi: colazione abbondante, pranzo discreto, cena sempre con carboidrati e… birra!!!
Tutto rigorosamente naturale, nutriente, bilanciato. Le mie ragazze la definiscono la diete della signora Maria!!!

Quando hai deciso di dare avvio a runningmama? Pensavi di ottenere questo seguito?

No. Mai avrei pensato. E a volte ancora mi chiedo come io abbia fatto. Ma la risposta arriva dalle followers: perché sono come loro.

Cosa ti gratifica di più del contatto coi i tuoi fan?

Le emozioni che mi trasmettono, l’affetto che arriva indietro. Il fatto che riesco a migliorare la loro vita. Il poter essere utile. Cambiare qualche vita ecco.

Quanto spesso corri alla settimana?

Poco, 3-4 volte massimo la settimana. In media faccio un 180 km al mese

Il consiglio migliore che daresti a una persona che si avvicina al running?

Di usare buone scarpe e lasciare andare la testa in cerca di farfalle.
Scacciare ogni paura perché la corsa non fa male. La corsa è terapia.

Ascolti musica mentre corri? Quale?

Non ascolto più musica quando corro, preferisco ascoltare i pensieri, ma se capita ascolto di tutto da Guccini ai Black Eyes Peas.

Segui altri siti di running?

Si uno: runlovers. Unico in cui trovo consigli utili su cose tecniche

A quante maratone hai partecipato?

Zero e non so se mai ne farò una. Mi annoio correre oltre i 15km, ma mai dire mai!

La prossima sfida?

Non so se posso dirlo, ma la maratona di Milano a staffetta cooooon….il passeggino!

Progetti futuri?

Aaaah qua…si apre un mondo! Voglio sperimentare corse all’alba in più città possibili.
Vorrei far appassionare alla corsa e allo sport sempre più ragazze.
Voglio provare tutte le scarpe che ritengo valide per divertirmi in corsa e conoscere meglio il mio corpo.
Dalla scarpa si capisce tanto. Persino se il corpo ha qualcosa che non va,
Voglio ampliare i miei progetti e collaborazioni. Ora uso le Nike Zoom Fly. Imbattibili ad oggi. Con loro vado mooooolto più veloce. Mi diverto a correre. Mi hanno permesso di sperimentare un nuovo modo di correre.

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