Running in estate

Running in estate

Correre con il caldo

Consigli per correre in estate

Allenarsi con il caldo è una sfida per ogni runner. Il caldo estivo abbassa le prestazioni di ogni podista, incidendo notevolmente sulla performance, soprattutto inizialmente, quando il corpo deve ancora abituarsi alle alte temperature.


C’è poi chi regge meglio il caldo di natura e chi invece lo soffre maggiormente – magari anche per motivi di pressione bassa – ma in ogni caso è necessario seguire alcuni accorgimenti per correre in estate, evitando spiacevoli sorprese.

Durante l’allenamento un atleta può perdere dai 4 ai 6 litri di sudore in un’ora, sopratutto in caso di attività intensa e se svolta in ambienti molto caldi. Il sudore è costituito da acqua e da sali minerali, in una quantità che varia dallo 0,5% all’1,5%. Il principale componente salino è il cloruro di Sodio, seguito da Potassio e Magnesio. Reintegrare queste perdite è fondamentale, ed è necessario provvedere all’assunzione di queste componenti in modo corretto.

Ecco quindi i consigli da seguire per non mollare e continuare gli allenamenti durante i mesi più caldi.

Bere molta acqua e sali minerali dopo la corsa

I fattori ambientali – caldo, afa e umidità – contribuiscono notevolmente all’aumento delle perdite saline, rendendo necessario un adeguato reintegro di sali per evitare di incorrere nel pericoloso stato di disidratazione.

Bere acqua e sali prima di ogni gara

Se dobbiamo affrontare una gara è bene fare scorta di acqua e sali qualche giorno prima rispetto alla competizione podistica, in modo da poter affrontare la gara con le riserve saline cariche, riducendo notevolmente il rischio di disidratazione.

Riempire le borracce di ghiaccio

Chi corre lascia abitualmente la propria borraccia nelle zone cambio in città, dedicate ai runner. Alla fine dell’allenamento però, la temperatura dell’acqua ha generalmente superato i 30 gradi, diventando imbevibile. Riempire le borracce di ghiaccio è un escamotage per avere dell’acqua fresca a portata di mano a fine allenamento, consentendo una piacevole idratazione post corsa. Il ghiaccio infatti si sarà sciolto a fine allenamento, ma l’acqua della borraccia sarà fresca e dissetante.

Correre al mattino o nelle ore meno calde della giornata

Il momento migliore per correre? Anche d’estate è possibile ritagliarsi uno spazio più fresco – o meno caldo – da dedicare alla corsa. Il consiglio è di andare a correre durante le prime ore del mattino, sono le più gradevoli della giornata, come anche le ore serali che precedono il tramonto, quando il sole è meno caldo.

correre in estate

Correre all’ombra

Correre sotto il sole cocente riduce notevolmente le prestazioni sportive, motivo per cui d’estate è bene scegliere con attenzione il tragitto da percorrere, prediligendo percorsi ombreggiati.

Evitare di correre in città

Mattoni e cemento trattengono il calore accumulato durante la giornata, motivo per cui correre tra i palazzi in città può non essere un’idea felice per un allenamento soddisfacente e piacevole. Chi non ha la possibilità di correre in campagna o sul lungomare, dovrebbe almeno prediligere parchi e viali alberati in città, stando il più possibile a distanza dai grandi edifici. Se proprio non puoi fare a meno di correre in città scopri i migliori parchi di Milano, Torino e Roma dove fare running.

Proteggere la pelle dai raggi solari

E’ necessario proteggere la pelle dai raggi solari anche se si corre in città. Evitare spiacevoli scottature è un buon modo per preservare la salute della pelle ed evitare di interrompere gli allenamenti durante i mesi più caldi.

Cibi freschi e leggeri

Quando fa molto caldo è bene prestare maggiore attenzione all’alimentazione, evitando l’assunzione di alimenti pesanti a favore di una maggior consumo di frutta e verdura. Senza troppi sforzi, in realtà basta imparare ad ascoltare il proprio organismo.

Ora che sai come affrontare gli allenamenti estivi non hai più scuse: con i giusti accorgimenti puoi tranquillamente continuare a correre anche con il caldo!