Dolori al piede

Dolori al piede

Dolore alla pianta del piede: sintomi e rimedi

Avete mai sofferto di fascite plantare? Si tratta di uno degli incubi ricorrenti dei runner, un disturbo che colpisce neofiti, amatori e professionisti, senza distinzioni.

La fascite plantare è un’infiammazione della fascia plantare, una banda fibrosa di tessuti che corre dal calcagno alla base del piede.

Fascite plantare sintomi

Il principale sintomo della fascite plantare è proprio il dolore alla pianta del piede. Inizialmente si tratta di una sorta di fastidio che parte dal tallone e arriva fino all’avampiede.


Il dolore si acutizza quando ci si alza sulle punte dei piedi e nella fase di appoggio e spinta. Se non curato, il dolore da fascite plantare può diventare cronico.

Quali sono le cause della fascite plantare?

La fascite plantare colpisce podisti e atleti che praticano sport con salti e spinte – come calcio e basket – e ad essa concorrono sia cause anatomiche sia cause ambientali, legate a scelte e comportamenti errati dell’atleta. Non è un caso infatti che a soffrire di fascite plantare siano più spesso i runner neofiti e amatori.

Tra le cause più frequenti della fascite plantare:

  • problemi all’arco del piede, come piedi piatti o cavi
  • corsa su lunghe distanze
  • aumento di peso o obesità
  • presenza di tendinite del tendine di Achille
  • utilizzo di scarpe non adeguate, con suola troppo morbida o assenza di plantare adatto

Fascite plantare: rimedi

La prima cosa da fare in presenza di fascite plantare è sospendere la corsa. E’ importante attendere che l’infiammazione passi del tutto prima di riprendere gli allenamenti. Diversamente si rischia di aggravare ulteriormente la situazione.

Durante il periodo di riposo, è consigliabile:

  • prenotare una visita ortopedica per valutare l’appoggio del piede, ed eventualmente ricorrere all’uso di un plantare
  • rivolgersi a un fisioterapista, per esercizi di streching guidati ed eventuali sedute di tecarterapia o laserterapia
  • ricorrere all’applicazione del ghiaccio sulla pianta del piede, per favorire la disinfiammazione
  • ricorrere all’assunzione di  farmaci anti-infiammatori o antidolorifici sotto prescrizione medica

 

Quando la fascite plantare è ancora allo stadio iniziale è possibile eseguire alcuni semplici esercizi di streching che possono aiutare ad alleviare il dolore alla pianta del piede, favorendo la guarigione.

Stretching per la fascia plantare

In posizione eretta appoggiare le mani contro il muro e tenere il piede dolorante leggermente più indietro rispetto a quello sano. Tenere i talloni aderenti al pavimento e piegare lentamente entrambe le gambe. Si avverte in questo modo una tensione nella parte inferiore della gamba. Rimanere in posizione per 10-15 secondi. Ripetere il movimento 6-8 volte.

Stretching per i polpacci

In piedi, appoggiare le mani al muro e mettete il piede dolorante leggermente più indietro rispetto all’altro. Tenere dritta la gamba corrispondente con il tallone aderente al pavimento e il piede ben diritto: piegarsi lentamente in avanti, flettendo l’altra gamba. Si avverte in questo modo la tensione nel centro del polpaccio. Rimanere in posizione per 10-15 secondi. Ripetete 6-8 volte.

prevenire la fascite plantare

Come prevenire la fascite plantare

Seguendo alcuni accorgimenti è possibile limitare la possibilità di esporsi all’insorgenza della fascite plantare:

  • correre con le scarpe giuste: utilizzare scarpe da running ammortizzate adeguatamente aiuta a limitare la sollecitazione del tallone e della pianta del piede più in generale
  • aumentare gradualmente il numero e l’intensità degli allenamenti
  • prediligere la corsa su terreno sterrato e limitare gli allenamenti su asfalto o pista
  • evitare di indossare solo sneackers – scarpe con suola troppo bassa – e, per le donne, scarpe con il tacco alto
  • sottoporsi periodicamente a massaggi plantari
  • fare stretching prima e dopo la corsa, regolarmente. Lo stretching aiuta ad allungare i muscoli posteriori della gamba.

Ecco alcuni semplici esercizi da praticare con costanza:

  • afferrare delle biglie di vetro con le dita dei piedi
  • afferrare e arrotolare un fazzoletto sempre con le dita dei piedi
  • afferrare una matita con le dita del piede e, trattenendola tra esse, camminare sui talloni.

 

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